" Piga unu tianu largu e poninci acqua brudendi salia, sfundinci arrogus de pani carasau e poniddu in d'unu prattu finsas a candu non sia tuppau su fundu. Già preparau cun d'unu pagu de bagna fatta de tomatas, pezza macinara, perdusemini, allu e chipudda. Ghedda custa puru in pizzus de su primu filu de pani carasau, acciungendi una spruinara de casu saldu trattau , sighi in su proppiu modu finsas a candu si frattu non aressi casi prenu. Si'nci poniri paniri in pizzus un au in cammisa, chi si beni segadu e amalgamau a su pani frattau. Si serbidi a meza prattu po prattu..."
Tia Cicchina


Per tutto il resto dei Continentali...Ahiò!!

Questo è un piatto prettamente "Barbaricino"..a volte nemmeno le nuove generazioni Sarde lo conoscono, questo perchè arriva direttamente dalla saggezza popolare del piatto povero...

Per chi volesse cimentarsi, deve dotarsi x quattro persone:

8 fogli (possibilmente interi) di pane carasau
del brodo caldo
trita (2 etti circa)
1 lattina di pelati
1 cipolla bianca media
1 spicchio d'aglio
4 uova
del formaggio sardo duro o grana

Si inizia col fare soffriggere la cipolla (che io taglio con la mandolina fina fina) e l'aglio...mettete la trita e fate andare 5 minuti. Zia Franca non lo usava, ma io sfumo con del buon rosso (Anghelu Ruju)..poi, una volta evaporati gli effluvi..versare i pelati passati nel mixer. Regolate di sale e pepe e lasciate restringere a fuoco leggero.

Quando pronto, lasciate intiepidire e preparate i piatti col pane..Con un mestolo versate a filo delicatamente il brodo caldo sul pane e lasciate assorbire..non ce ne và tanto..diciamo una mestolata rasa per piatto... Versate il sugo precedente a modi pizza e spolverate di formaggio sardo..alle mie piccole nn piace, dunque giù di grana..A parte preparate un uovo in camicia per ogni piatto e disponetelo al centro.

Buon appetito!

** Note **
Come avrete intuito, stasera era la giornata del "ritorno alle origini"...infatti insieme a questo primo, c'era anche un secondo in tema...purtroppo mio marito, il censore, ha detto "Nooo, non puoi pubblicarla...ferisci tutti quelli che avevano avuto da dire per l'agnellino di pasqua...figurati per questo!"...Ok..sto giro non lo posto...Nooooooooooo non ce la faccio!!! Vabbè, fatevi un auto censura...chi desidera può scegliere di andare a vederselo qua, diversamente rimanete dove siete e passate un bel fine serata....io vado a prepararmi il solito dolcetto... hehehehe


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5 commenti:

  1. Ayyyooooooo!!!!!!!
    Io lo conosco il pane frattau..... ehehehehehhehe
    Bacio

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  2. mmmmmmmmm
    io non lo conosco, ma il maialino si ed è buonissimo.
    Questo fine settimana ho mangiato il pane carasau, è la stessa cosa?
    buono pure quello

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  3. Si Tam..Il carasau è conosciuta anche come carta da musica..un pane fatto al forno senza lievito e bassissimo..si presenta secco, ma pensa bagnato e con la salsiccia...o la nutella..o semplicemente con lo zucchero..come me lo davano da bambina..mmmmm quanti ricordi..

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  4. il pane bellooooo ma il maialino nooooooooo... tzu porellooooooooo!!!!!! sniff sniff sniff! mo' mi magno un po' di cioccolato e mi tiro su!!!!! besitos

    eli

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  5. Hotrovato la ricetta del pane frattau e di altre sfiziose ricette sarde su www.residencelarosa.it/ricette_sardegna

    Ciao Luigi

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Se ti scappa di dirmi qualcosa...non trattenerti!! Grazie comunque per la tua visita, la prossima volta però sparecchi tu...