Lady Skull Cake

Un compleanno particolare….

Apple Pie

Le Mele che si trasformano...

Torta Fredda di Nocciole

Solo per gli appassionati del genere…

Pesche e Amaretti

Quando la frutta da il suo meglio…


Giugno per me significa che sta arrivando l'estate e....il compleanno della mia metà!

Lui adora le fragole ma non disdegna tutta la frutta in generale, va pazzo per il connubio panna-fragole (e chi non lo farebbe) ed è un fervido sostenitore delle crostate....quest'anno però desideravo fargli una torta che rispecchiasse i suoi gusti ma che non fosse la solita crostata di fragole.....mmmmm ma cosa?!

La settimana scorsa avevo provato a fare la Banoffee Pie ed ho notato che è stata spazzolata in meno di 24h, così ho pensato di riprendere la base della Banoffe e "rivisitarla" per creare la torta del maritino....risultato? Spazzolata!!! Meno male che sono stata previdente e ne ho fatte due altrimenti oggi non ne avrei trovata nemmeno una fetta!


Se volete provarla ecco cosa vi serve:
  • 300 gr. biscotti Digestive (una confezione)
  • 120 gr. Burro fuso
  • 500 ml. Yogurt alla frutta a piacere
  • 100 ml. latte
  • 12 gr. colla di pesce + 4 gr.
  • 500 ml. panna fresca 
  • 120 gr. zucchero a velo
  • 3 cucchiai di marmellata a piacere
  • 100 ml. di acqua tipeida
  • Frutta fresca a piacere
  • Gelatina Spray

Procedimento:

Sbriciolate i biscotti finemente ed in una terrina uniteli al burro precedentemente fuso e intiepidito.
Amalgamate bene il tutto e versate il composto in una teglia festonata, io uso delle teglie con il fondo apribile che agevola molto l'estrazione della torta. Compattate il composto prima sui bordi, poi aiutandovi con il fondo di un bicchiere, picchiettate il restante della base, dovrete ottenere un risultato il più omogeneo possibile. Riponete la teglia in frigo per almeno mezz'ora, nel frattempo passate alla lavorazione del ripieno.

Mettete in ammollo la colla di pesce in un recipiente con acqua fredda per 10 minuti. In una terrina versate lo yogurt che avete scelto, io ho usato quello alla pesca con pezzetti di frutta ma voi usate quello che preferite, ovviamente non dovrà stonare con la frutta, quindi siate coerenti con la vostra torta ;)Fate scaldare 30 sec. al microonde il latte e unite la gelatina ben strizzata, una volta sciolta, versate il latte nello yogurt e lavorate con una spatola per amalgamare il tutto. A parte montate 250 ml. di panna con 60 gr. di zucchero a velo, quando ben soda unitela allo yogurt avendo cura di miscelare sempre dal basso verso l'alto. Versate il composto nella base di biscotti e livellate, rimettete in frigo ancora per una mezz'ora.

Ora prepariamo la gelatina di frutta, mettete in ammollo un foglietto di colla di pesce (4gr. circa)sempre in acqua fredda, in un recipiente da mixer versate 3 cucchiai di marmellata ai frutti di bosco (o gusto a piacere), aggiungete mezzo bicchiere d'acqua tiepida e date qualche giro di mixer per amalgamare bene il composto , fate scaldare il tutto per 30 sec. al microonde e per ultimo unite la colla di pesce ben strizzata, una volta sciolta nel composto versatela sulla torta e livellate. 

A questo punto si potrebbe anche finire qua, ma per una torta degna di un godurioso occorre aggiungere ancora due cosine....



Montate la panna rimasta con lo zucchero rimanente, io ho aggiunto anche 3 gocce di essenza di Bergamotto, un tocco agrumato che si sposa bene con la frutta. Inserite la panna nella sac a poche e sbizzarritevi con le decorazioni, in ultimo guarnite con frutta a piacere. Io ho preso recentemente all'Esselunga la gelatina Spray, con quella ho lucidato la frutta ma voi potete anche sciogliere un po di marmellata con dell'acqua e spennellare, i metodi classici vanno benissimo!

Lasciate riposare in frigo per almeno due ore e poi.....buon divertimento!!!!!!





Era un po che l'avevo addocchiata, una via di mezzo tra una crostata ed una torta fredda....mmmm e io perché non l'ho ancora provata? Rimedio subito e vi presento la mia prima "Banoffee Pie"!

Non sono una patita di dessert made in England però questa devo ammettere che mi ha stuzzicato parecchio, complice forse la calura di questi giorni che aumenta la voglia di frutta e frescura, sarà, però mi sono divertita a prepararla, anche perché si presta bene da fare con i propri bimbi, a parte il mou il resto è davvero una passeggiata!


Si comincia dal Mou, io lo preparo in mezz'oretta sui fornelli, uso una ricetta facile e veloce che ho trovato su Ytube che vi metto qua, ma se volete potete farlo anche con una lattina di latte condensato che avrete lasciato a bollire coperta d'acqua per circa 3 ore....scegliete voi.


Una volta pronto il vostro caramello mou potete dedicarvi alla base, biscotti digestive sbriciolati e burro fuso che nella ricetta originale andrebbe poi cotto in forno per 15 min. ma io ho voluto usare la mia ricetta che si mantiene benissimo anche senza cottura.
Una volta pronta la base (che avrete lasciato in frigo a rassodarsi per almeno mezz'ora) potete disporre le banane affettate....abbiamo quasi finito, tranquilli...


Ecco il momento topico...versare il caramello sulle banane....mmmmm desistete dalla voglia di sbranarla ora, attendete, manca ancora il tocco finale...cucchiaiate di panna montata (che io ho zuccherato leggermente ) e infine, grattugiata di cioccolato fondente che ha il suo perché....ecco fatto, dopo un paio d'ore in frigo (se ce la fate) è pronta per essere divorat...opps, assaggiata.

Ecco cosa vi serve:

Per la base
  • 300 gr. biscotti Digestive (una confezione)
  • 120 gr. burro fuso
Per il Caramello Mou (clicca per vedere il procedimento)
  • 200 gr. zucchero semolato
  • 250 ml panna fresca
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia o semi di una bacca
Per la farcia e il topping
  • 2 banane mature
  • 250 ml di panna fresca 
  • 1 cucchiaio di zucchero vanigliato (da unire alla panna)
  • cioccolato fondente (da grattugiare) 

A volte si ha voglia di qualcosa di diverso altre semplicemente di sperimentare, oggi a me sono capitate entrambe!

Mi aggiravo nella dispensa come un cane da tartufi alla ricerca di un idea, dopo un tet a tet con delle patate malandate ho deciso di fare un purè, mi son detta "stasera a cena almeno ho il contorno pronto"....Poi apro il freezer, mezza busta di code di gamberi hanno fatto capolino, il frigorifero offriva una zucchina avvizzita come me e mi son detta....e se li metto tutti insieme????
Non ho fatto nemmeno in tempo a pensarlo che ero già li a maneggiare con le terrine.

Va detto che se posso evito il fritto come il colera, anche questa volta ho optato per una bella infornata a 220°, così mentre il forno andava in temperatura ho cominciato il mio assemblaggio.


Ecco cosa ho usato:
  • La purea di 4 patate medie
  • 10 code di mazzancolle
  • 1 zucchina grande
  • sale, pepe, noce moscata e grana q.b.
  • 1 spicchio d'aglio (opzionale)
Per l'impanatura:
  • 2 cucchiai di farina 00 (al posto del'uovo) 
  • acqua q.b.
  • Pane grattugiato al momento con aggiunta di rosmarino e salvia

Inutile dire che a questa preparazione si possono aggiungere tante altre cose, una variante potrebbe essere cotto e provola affumicata, oppure qualsiasi cosa vi detti la vostra creatività.

Cominciate con accendere il forno a 220°.
In una tazza versate due cucchiai di farina e aggiungete a filo l'acqua  sino ad ottenere una consistenza cremosa ma abbastanza liquida. In una terrina capiente schiacciate le patate e fatene una purea che condirete con sale, pepe, noce moscata, grana padano a piacere e l'aglio schiacciato o tritato finemente.
Se dovesse risultare troppo morbido regolate con pane grattato o farina, a vostro piacere.
Pulite le code di gamberi togliendo il carapace, non dimenticate di incidere il dorso e togliere la strisciolina di intestino. Tagliate a tocchetti i gamberi e uniteli alla purea, grattugiate la zucchina nella purea e amalgamate il tutto. Assaggiate e regolate a vostro gusto il bilanciamento dei sapori.


A questo punto preparate con le mani delle "palle" grandi come una da tennis, compattatele bene e schiacciatele un po dandogli una forma rotonda ma alta almeno 1,5 cm. Spennellate l'intingolo di farina e acqua su ogni polpetta e poi passatela nel pane grattugiato aromatizzato.

Stendete su una teglia rivestita di carta forno e quando pronti infornate per almeno 25 minuti, saranno pronte quando si saranno dorate per bene, ricordate però che appena sfornate la consistenza sarà molto morbida, lasciate riposare almeno 10 minuti fuori dal forno prima di impattare e servire.

Per ora è tutto, buon Gatò senza fusa ma con tanti gnam!



E che ve lo dico a fare.....Santin è il mio Guru, lo sapete.....il cuoco nero mi ha ispirato sin dai primi esordi con la cucchiarella, poi seguendolo mi sono innamorata del suo modo di vedere le cose.

Quando vedo dolcemente (la sua trasmissione) e guardo una sua preparazione, rimango estasiata dai modi che ha di spiegare le cose, la passione che esprime quando ti mostra come si fa una ganache....montare gli albumi.....anche una nappatura diventa entusiasmante se spiegata da lui. Poi un giorno tra le sue mille parole sento CRUMBLE.....oddio, questa mi manca! Ed ecco che l'amore per le cose semplici fa capolino nella mia cucina ed io scopro che essere golosi significa anche essere molto passionali, anche nei confronti di una semplice sbriciolata di frolla e mele!! 

Grazie Magister....

Ovviamente non mi arrogo nessun diritto su questa meraviglia, vi rimando alla sua ricetta originale.....e chi meglio del creatore per spiegarvela! 

Era tanto tempo che non usavo il fondente di zucchero, ultimamente mi sono dedicata a riscoprire sapori e ricette di una volta e devo dire che non mi è mancato.....Oggi però è un giorno speciale, 15 anni fa nasceva la mia secondo genita.

Ora, stiamo parlando di una ragazzina che va al classico con la testa rasata per metà, le borchie e gli anfibi.....che cavolo di torta potevo farle io? Hello Kitty???? Naaaaaaa  Da lei ho ricevuto una sola richiesta: "Màaa, me la fai viola con i teschi?"

Ho cercato in rete qualcosa di Goth, con un tocco Dark e un po di femminilità.....e così che Google mi ha mostrato il teschietto di Monster High, da li poi il resto è venuto da solo.

La torta è fatta di Pan di Spagna classico bagnato con latte e farcita con Mousse alla Nutella. La decorazione è semplice, una nappatura di panna montata viola con decorazioni in fondente di zucchero e bordura ancora in panna colorata.

Non occorre essere dei pasticceri per ottenere risultati ottimi, basta un po di conoscenza delle tecniche di base, una grande motivazione e ingredienti di prima qualità.....unite il tutto e otterrete un risultato eccezionale!

Per il Pan di Spagna

  • 5 uova 
  • 200 g. di zucchero
  • 150 g. di farina 00 
  • 100 g. di frumina 
  • 1 fialetta di aroma al limone (se piace, diversamente usate la vaniglia) 
  • 1 pizzico di sale 
  • 1 bustina di lievito per dolci

Sbattere a schiuma i tuorli con 5 cucchiai di acqua bollente. Aggiungere 125 g di zucchero, aroma sale e sbattere fino ad ottenere una massa cremosa. Montare le chiare a neve durissima, aggiungervi lo zucchero rimasto, metterle sopra i tuorli sbattuti e setacciarvi farina, frumina ed infine il lievito. Incorporare delicatamente il tutto. Mettere l'impasto in uno stampo a cerchio apribile di diametro 26 cm. imburrato e infarinato e cuocere nella parte inferiore del forno preriscaldato a 180°(basatevi sul
vostro forno, io ho messo su 160°) per 40-45 minuti.



Per la Mousse (farcia)

  • 400 gr di nutella  
  • 300 gr di panna fresca  
  • 50 gr di zucchero a velo (opzionale)
 
Montate la panna con lo zucchero, sciogliete la Nutella a bagno maria e amalgamate il tutto delicatamente sino a che non otterrete una crema omogenea.

Esistono poche certezze nella vita, l'amore, la famiglia, i figli.....e poi c'è la pizza di scarola!!!

Certo, da una Milanese cosa ti aspettavi, il panettun??? Naaaa meglio migrare altrove! Allora cosa c'è di meglio che far felice la suocera portando un piatto della sua tradizione?! Niente, ve lo dico io.... Ed è così che oramai ogni Natale l'addetta agli Strufoli sono io ma quest'anno volevo esagerare così ho portato la pizza di scarola, un piatto che non facevo da due anni e che a mia suocera ricorda i suoi trascorsi infantili.....

Adoro la cucina per questo motivo, ha quella magia unica, la magia che risveglia la memoria olfattiva, quella che quando senti un odore o un profumo ti fa venire in mente un ricordo associato ed il più delle volte è piacevole ed è commestibile.....Così mi sono armata di grembiule e nonostante avessi avuto sulle spalle solo poche ore di sonno (la tombolata mi uccide, devo smettere!) mi sono armata di farina e lievito ed ho ricreato la magia.....

Ingredienti per il sortilegio:

Dosi standard per 7 etti di pasta circa:
(da inserire in questo ordine nella mdp)
  • 230 ml. acqua 
  • 1 cucchiaio d'olio 
  • 1 cucchiaio di zucchero 
  • 1 cucchiaino di sale 
  • 300 g. farina 00 
  • 200 g. farina semolato rimacinato 
  • 1 bustina lievito secco oppure 12 g. lievito fresco
Programma solo impasto

Se non avete la Macchina del pane potete sempre andare dal vostro panettiere e prendere 500 gr. di impasto per pizza già pronto.

Per prima cosa accendete il calderone....oooops, il forno! 200° saranno sufficienti.... 

Per la farcitura:
  • 2 lattughe scarole
  • 30 gr. di pinoli
  • 4 filetti di acciughe sott'olio
  • una manciata di olive di Gaeta
  • un cucchiaio di uva sultanina rinvenuta in acqua
  • un cucchiaio di capperi di Pantelleria
  • sale e pepe qb. (ricordatevi delle acciughe però)


Lavate e tagliate la scatola in 4 parti, sbollentatela in acqua bollente per 2 minuti, scolatela e strizzatela bene.
In una padella mettete un filo d'olio con uno spicchio d'aglio, quando l'aglio avrà preso colore toglietelo e mettete i filetti di acciughe, una volta sciolti inserite la scarola, fatela saltare per qualche minuto e aggiungete il resto degli ingredienti, lasciate insaporire ancora un paio di minuti e spegnete.

Nel frattempo che si intiepidisce un po la farcia stendete la pasta per pizza, lo spessore ideale è un centimetro per il fondo e un po meno per la copertura.

Versate il contenuto della padella in modo omogeneo, ricoprite e bucherellate la copertura in modo da far uscire l'eccesso di vapore e sigillate i bordi unendo le due parti. Infornate nella parte centrale e lasciate cuocere per 40 minuti circa, se avete un forno ventilato controllate dopo 30 minuti che il colore sia ben biscottato e se è il caso spegnere. 
 


Io ho voluto usare una forma ad albero di Natale ma la tradizione non lo richiede, usate pure una teglia da 28/30 cm, andrà benissimo!

Buone feste a tutti e chiudete gli occhi quando assaggiate....è come il tasto REC!!