Devo fare una premessa, sono una veneratrice di dolci ma la mia mente ha sempre rifiutato il formaggio come ingrediente di preparazioni dolci e quindi rigettavo sempre l'idea di cimentarmi con una cheese...mi è costato fatica dover abbattere questo blocco mentale, però alla fine il risultato era davvero ottimo.

Un ringraziamento è d'obbligo e va alle amiche di cucchiaio, a Grazia per la sua rivisitazione della cheese cake che mi ha intrigato molto che a sua volta ha rielaborato quella di Cosmo e di Tata... e poi ad Imma, che mi ha mostrato come si fa un Topping perfetto...e che a me non è riuscito. Ovviamente non cè di che meravigliarsi, Non tutte le ciamnbelle riescono al primo colpo....

Per quanto riguarda la ricetta di Grazia, ho apportato anch'io qualche piccolo ritocco alle dosi perchè non avendo una teglia da 33, ho dovuto adattare ad una da 26...Unico neo che il mio palato non ha gradito è stata la base che prevedeva il grancereale..purtroppo avendolo sbriciolato fine fine con il mattarello è stato impossibile togliere la "grana grossa" tipica del cereale, da quì la troppa croccantezza che secondo me ha influito nel pollice verso....Sicuramente proverò con i digestive e toglierò il philadelphia, che secondo me da troppo una nota aspra al tutto..(era davvero impercettibile ma visto che non amo i formaggi per me era comunque troppa) e adesso basta con le autocritiche e via con la ricetta...

BASE:
300 gr di biscotti Grancereale classico
150 gr di burro sciolto a bagnomaria

RIPIENO:
100/150 gr di ricotta
150 gr di mascarpone
200 gr di philadelphia
200 ml di panna
100 gr zucchero
0.9 dl di latte
12 gr di gelatina
200 grammi di cioccolato fondente al 74%

DECORAZIONI:
topping al cioccolato

PROCEDIMENTO: (IL GIORNO PRIMA) :

Sbriciolare i biscotti in polvere, aggiungere il burro fuso e mescolare bene. Posizionare la cerniera di una tortiera su un piatto da portata e versare il composto di burro e biscotti, appianandolo e schiacciandolo bene con le mani, fino ad avere una base compatta e liscia.
Fare rassodare la base per tre ore circa in frigorifero.

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria e versarlo a filo, caldo, sulla ricotta, mescolando con uno sbattitore di continuo, in modo che si amalgami alla perfezione. Poi si aggiungono gli altri formaggi, ad eccezione della panna, sempre mescolando, con lo sbattitore elettrico. Regolare di zucchero.
Si mettono i fogli di gelatina a bagno, per dieci minuti, in acqua fredda.
Si monta la panna alla perfezione e si ripone in frigo.
Si scalda il latte (in un pentolino o nel micro come ho fatto io). Il latte deve essere TIEPIDO, NON BOLLENTE, sennò la colla tenderà a fare i grumi (regolarsi col ditino). A questo punto, strizzare per bene i fogli di colla di pesce e aggiungerli al latte, sempre mescolando, finché non si sono ben sciolti. Versare al composto di formaggi e mescolare bene finché la colla non si sia ben "integrata".
Aggiungere la panna a cucchiaiate, per non smontarla. Versare sulla base di biscotti e lasciare rassodare in frigo.
Tutto questo è da fare assolutamente il giorno prima, il dolce si compatta, prende un altro sapore, al taglio risulterà perfetto.

Il TOPPING l'ho eseguito dopo circa 4 ore che la torta riposava in frigo, seguendo le dritte di Imma, Grazia invece suggerisce ..

" Il topping invece si spalma il giorno stesso della consumazione, ma qualche ora prima... steso con una spatolina, all'inizio sembra quasi "grezzo", dopo 2 ore di frigo invece prende la lucidatura a specchio...."

Ecco il Topping di Imma
Per la glassa a specchio al cacao
50 gr di panna;
50 gr di acqua;
80 gr di zucchero semolato;
30 gr di cacao amaro ben setacciato;
1 foglio e ½ di gelatina.

Mescolare lo zucchero,il cacao,l’acqua e la panna (ho aggiunto anche 1/2 bustina di caffè liofilizzato, ma è facoltativo). Portare a bollore e raggiungere circa la temperatura di 100°C. Idratare la gelatina ponendola a bagno per un quarto d’ora in acqua ghiacciata,strizzarla e aggiungerla alla salsa. Rimescolare. Setacciare con un colino a maglie fitte e attendere un poco che la glassa sia glassa sia intiepidita prima di utilizzarla sulla mousse. Va versata piano,a cucchiaiate in modo da ricoprire l’intera superficie del dolce,non spatolare assolutamente altrimenti non si distribuisce a specchio.E’ una glassa che rimane morbida al taglio.

Diciamo che la torta ERA buona....con tutti i difetti, le storture e gli incidenti di percorso...ma è servita a farmi ricredere sull'utilizzo del formaggio nei dolci ;-)

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5 commenti:

  1. bella bella
    stasera si prova la mia versione frutti di bosco..

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  2. ma che dici è stupenda!!!sei stat bravissima anzia adesso mi salvo il tuo blog che nn conoscevo...baci imma

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  3. sei stata bravissima! al taglio è in pratica perfetta....
    unica nota che devo farti... quando hai detto che la prossima volta toglierai il philadelphia perchè gli da una nota leggermente aspra... bhe tzu ma lo sai che una cheese cake fatta degnamente deve averla? è proprio la caratteristica del dolce ;)
    certo poi modifica come vuoi, un abbraccio

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  4. Splendido questo cheese cake e complimenti per il blog!

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  5. La glassa prima di essere utilizzata va passata attraverso un colino a rete fittissima,tipo setaccio per la farina.Serve sia ad intiepidire il topping,sia a renderlo fluido e privo di grumi.

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