Sono anni che a casa mia si produce lo yogurt...ovviamente è tutta un'altra cosa da quello che si prende al super, il sapore, la consitenza, tutto diverso...e migliore. Ognuno di noi con un minimo di tempo, può fabbricarsi uno squisito yogurt domestico, l'importante è seguire poche regole ma essenziali..
  1. Utilizzare un latte intero di qualità, se appena munto è meglio
  2. Trovare la matrice o "madre" che contenga un batterio specifico, il "Lactobacillus Bulgaricus", è un bacillo buono che di solito trovo nel Kyr bianco.
  3. Avere pazienza....
Come vedete non sono molte, ma sono quelle che renderanno il vostro yogurt ottimo...ed ora passiamo ai procedimenti....
Intanto chiariamo che il latte nasce da qui e non sugli scaffali già imbottigliato (come ho sentito dire una volta ad un bimbo...sob!)
 Eccomi alle prese con una fornitura....

 Io abito a Milano, una città caotica e non a misura d'uomo....però ogni tanto scopro delle piccole chicche che mi fanno brillare gli occhi, una di queste è la "Cascina del parco Ticinello"...un piccolo eden nella città salvato per il rotto della cuffia dalla cementificazione selvaggia....se volete vederlo cliccate quà.

Esistono anche i distributori, ma vuoi mettere dal portare Hallo Trippy & sora a foraggiare le mucche, accarezzare vitellini con annessa slinguazzata, a far dire "mamma! Guarda che margherita che sta facendo!!!!" In questo splendido contesto mettete il mio dolce 3/4 (perchè metà è un eufemismo) che fotografa mentre una mucca gli mastica la polo e quell'inconfondibile profumo di sottobosco che solo una stalla può creare....
Quindi, ricapitolando...ecco come faccio lo yogurt....

Faccio bollire il latte, non molto, appena si alza per il bollo spengo e lascio raffreddare. Rimuovo la pellicola che si è formata (panna fantastica con il caffè) e travaso in un contenitore di plastica con il coperchio. Una volta tiepido, all'incirca intono ai 30/35° (fare la prova ditino, la temperatura è la stessa che si usa per il biberon) prendo un bicchiere di latte dove stempero 1 cucchiaio di matrice (kyr), per 2 litri di latte...le dosi sono 1 cucchiaino da caffè abbondante per ogni litro, mescolo bene e lo aggiungo al resto del latte, chiudo e avvolgo il contenitore nella copertina di pile. Ora, qua, partono una serie di optional...in questo periodo, dove la temperatura non è calda ma nemmeno fredda, la tempistica si allunga un pò perchè lascio riposare il tutto nel forno per una notte, se invece siamo in Inverno, bastano 3 ore posizionato sul calorifero...ovviamente sempre nella copertina...


Esistono scuole di pensiero differenti, io non uso ne lampadine nel forno ne tantomento macchinari...e mi son sempre trovara bene...Comunque, il risultato che si ottiene (la mattina seguente) è uno yogurt magro a bassissima acidità e sieroso (vedi foto). Volendo ci si potrebbe fermare quà...aggiungere zucchero, o miele, o fruttosio...e frutta a piacere, ma io sono una persona complicata e come tale mi devo prodigare a realizzare qualcosa di diverso.....ecco come preparo lo yogurt greco...ed il Muller....


Riverso tutto il mio yogurt in uno straccio che chiudo bene con una fascetta (grazie al 3/4 che ne fornisce in quantità industriale) e appendo la mappina su un gancio, "il fattoapposta" sotto lo scolapiatti...
Se guardate bene, vedrete che sotto la mappina esce un fiottino di siero...ecco, rimarrà così fino a sera..fin quando non avrà cacciato tutto...
Io questo giro l'ho volutamente tenuto più morbido, questo perchè la qualità del latte era eccezzionale e non avevo bisogno di molte aggiunte...poi capirete...

Ecco cosa ho ottenuto dopo circa 6 ore di impiccagione....Lo yogurt Greco appunto.

Se avessi fatto tutto con il latte intero tradizionale, avrei fatto sgocciolare per una notte (8/10 ore) ed avrei ottenuto una consistenza molto più asciutta e soda....e nel passaggio successivo avrei dovuto aumentare le dosi della panna per riequilibrare la consistenza...ma continuiamo la nostra avventura verso il Muller...

Perdonate la foto, era sera e non rende un granchè...ma da l'idea...


Ho preso due bustine di caffè solubile (Nescafè Gran Aroma) e le ho stemperate in una tazza con un pò di latte e 2 cucchiai colmi di zucchero...Poi ho versato questa mistura nel mio yogurt greco, ho aggiunto circa 200 ml di panna fresca ed ho amalgamato bene con una frusta. Come si vede ha già la consistenza da muller...ma non mi basta...

Dopo una notte in frigo ecco come si presenta il mio yogurt....Sodo, compatto, una goduria....
A questo punto, armata di frusta e sedia come i domatori, ho tentato di tenere a bada le mie belve fameliche...è servito a poco perchè prima ancora di mettere nei barattoli era quasi a metà...
Così, dopo un salvataggio in extremis ed una bella rimestata....ecco quà il mio yogurt al caffè pret a mangè....

Non aggiungo altri commenti..gnam...coff...è daffero bfuono...

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6 commenti:

  1. che lavorone...ma sono sicura ne valga la pena...deve essere fantastico..
    ciao
    giulia

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  2. ciao tzu! non so se ti ricordi di me! è tantissimo che non passo di qui!!! bellissimo questo yogurt home made, assolutamente daprovare!!! io prendo quotidianamente il latte in una fattoria vicino a casa e devo dire che è tutt'altra cosa rispetto a quello confezionato del supermercato! berlo freddo in un bel bicchierone è un'assoluta delizia!!! ci sono stata proprio oggi, con i miei bambini, ci abbiamo messo ben 45 minuti tra visita alle mucche, ai vitelli appena nati, a quelli cresciutelli, al pony e agli asinelli con tanto di aperitivo di carote... ;-) bacione, eli

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  3. Eli!!!!ma come potrei dimenticarmi!!!!Smakkkk abbiamo la campagna nel DNA...io ho il cromosoma contadino, sn sicura...magari in una vita precedente ero un trattore..hahahahaha
    Anche le nostre visite sono da 60 min...però cè il giro cicoria...il giro ortiche...insomma, giriamo parecchio..hahahaha

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  4. Ciaaaaaaaaaaaoooo complimenti per tutto e per il nuovo look del tuo blog....mi piace molto !
    Se ti va nel mio blog c'è un premio per te ^_^

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  5. Quante cose buone che mi ero persa...complimenti:-) un bacio
    Annamaria

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Se ti scappa di dirmi qualcosa...non trattenerti!! Grazie comunque per la tua visita, la prossima volta però sparecchi tu...