Quest'anno ho mantenuto fede ai miei proponimenti....mi ero ripromessa di fare le chiacchere, possibilmente in periodo giusto! E infatti sto giro ce l'ho fatta!!

E' mercoledì grasso...casa mia sembra una friggitoria del Panjab, io sono un dalmata di macchie d'olio...ma è mercoledì grasso ed ho preparato le chiacchere...che soddisfazione. Ora devo solo chiudere gli occhi...uno due tre e la cucina torna pulita! No eh?? Non funziona...mi sa che mi tocca sgrassare anche i muri stavolta...mannaggia a me e al non aver voluto usare la friggitrice! Sono una tradizionalista, per me le chiacchere si devono fare alla maniera di nonna Abelarda, fritte e senza troppi "fru fru"....altro che al forno, tzè...tutto bello unto e spaccafegato! Hahahaha

In verità al tempo dei nonni queste prelibatezze si vedevano solo per rare occasioni, quindi per loro, contadini abituati a zuppe e mangiare "povero" questa era un occasione per strafare...e ci stava. Oggi strafiamo tutti i giorni, però il gusto della chiacchera fritta è tutta un'altra cosa....si è capito che non le gradisco al forno??? hihihihi

Le mie locuste hanno deciso che "siamo grandi, adesso possiamo aiutarti!"..seeeeee a manguarle!! Devo dire che pubblico quasi in presa diretta, uno perchè avendole appena fatte gradirei ne avanzassero sino a domani...due, visto che il martirio è esule in quel del Veneto, mi piacerebbe che al suo ritorno se ne godesse anche lui qualcuna. Per questo motivo 3/4 dell'impasto l'ho messo in congelatore e stasera ho fritto quel tanto che basta alla gola...ma non perdiamoci in giuggiole, non siamo mica qui a pelare le angurie con le mani! Per tutte le Ambrosiane (Milanesi) che volessero cimentarsi ecco passaggi e ricettina....per tutte le altre che hanno già festeggiato, bhè...nessuno vi vieta di prepararle per ricordarvi com'èra il vostro Carnevale...


 
Ingredienti:

500 g. di farina 00
70 g. di olio d'oliva
4 uova piccole o 3 grandi
2 cucchiai di zucchero
cannella a piacere

A vostra scelta, su un pianale, con un robot o altro, unite gli ingredienti e lavorateli sino ad ottenere una bella palla liscia e lucida. Lasciate riposare mezz'ora e poi tagliatene una parte che passerete alla macchina per stendere la pasta, l'Imperia per capirci...io ho usato una misura sottile, la 7. Mettete a scaldare l'olio in una pentola capiente (io ho usato una Wok con olio di semi vari) e lasciate che vada in temperatura, circa 170/180°.

Una volta ottenute le vostre belle strisce di pasta tagliatele con la rotella zigrinata e datele la forma che piùvi piace...a fiocco, a mascherina o semplici e tradizionali come nel mio caso. Prima di cominciare a friggere vi consiglio di provare se l'olio è in temperatura, per farlo immergete un pezzettino di pasta e guardate quanto ci mette a farsi. La chiacchera deve gonfiarsi appena va a contatto dell'olio, la si lascia meno di mezzo minuto e poi si rivolta per lo stesso tempo. Scolatele, fatele raffreddare e poi guarnitele come più gradite...


Buon Carnevale!!!!

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3 commenti:

  1. Tuo marito è in Veneto? Lo potevi mandare da me a mangiarle!!! Anch'io le ho fritte, della serie: se non ti lecchi le dita godi solo a metà... Vorrei provare a farle al forno, ma poi mi dico: la prossima volta, la prossima volta... e friggo

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  2. Alduccia si! E' in trasferta a Collalto di Susegana...hahahaha sto facendo la bella vita, mi lecco le dita e mi sgranocchio pure le falangi! hihihi

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  3. Oh madonna, non ho mai sentito sto' posto, è un po' fuori dal mondo? Credo che tu ti lecchi le dita e dintorni intanto che lui è al confino... Baci

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Se ti scappa di dirmi qualcosa...non trattenerti!! Grazie comunque per la tua visita, la prossima volta però sparecchi tu...