Una giornata come tante....ci si sveglia, una colazione risicata mentre in pigiama deambuli verso il bagno....ti lavi, carichi la lavatrice e pensi a cosa preparare per pranzo, ovviamente fai tutto questo mentre sistemi la lavastoviglie e liberi il soggiorno dai postumi della sera prima...ed è allora che mentre sono assorta nei miei pensieri tadaaaaaaaaa, scatta il contatore...

Ok, niente panico, ho acceso la lavatrice ma non la lavastoviglie, i pc sono spenti....il ferro pure....ma allora cosa cavolo ha fatto scattare il contatore? E poi eccolo lì, l'odore inconfondibile....plastica che brucia! Come un cane da tartufi comincio ad annusare in giro sotto lo sguardo stranito delle mie figlie, annusa qua, annusa la, arrivo al bagno.....e qua mi si prospetta un immagine da film horror, quello che una casalinga non vorrebbe mai vedere, la lavatrice in fiamme!! Beh, non parlo di lingue di fuoco alte 2 metri....una fiammuccia che usciva dalla centralina elettronica della mia LG.....argh! 

Ok, pensa....pensa....soffia....no anzi, acchiappa il tappetino sintetico che ti ha regalato la vicina e sculaccia la lavatrice! funziona!! Cessato pericolo....però adesso mi ritrovo la casa che puzza come una discarica dell'Amsa a modi diossina, io mezza intossicata e cosa ben più grave....senza Beatrice, la mia lavatrice....che doloreeeeeeeee!!! E siccome le disgrazie non vengono mai sole..."driiin driiinnn" rispondo al cellulare e dall'altro capo mi sento una vocina che mi dice "Ciao, tutto bene? Ti ricordi di domani?"....provate ad immaginare  il rumore del vuoto assoluto, ecco, il mio cervello in quel momento aveva l'eco..."no, che cosa?"..."Ma si dai! La festa....le tue torte!" Oh cavolini di bruxelles!!! 

Insomma, per farla corta, un evento che il mio neurone aveva registrato per la settimana prossima, in realtà era previsto per oggi!! Ed è così che mi son ritrovata con uno dei miei insoliti sabati sera strani....anziché fuori a far bagordi, dentro a preparar torte!!! All'una ho finalmente spento il forno, sono riuscita a preparare 4 torte e stasera vi presento una delle creaturine...la crostata alla crema d'arancia.

La ricetta arriva direttamente da uno dei miei tomi di pasticceria, avete presente quelli che si comprano in edicola, si leggono e si ripongono sulla mensola fabbrica polvere? ecco, uno di quelli. Si comincia dall'impasto base, io ho preparato la pasta con:
  • 300 gr. di farina 00
  • 120 gr. di burro
  • 100 gr. di zucchero semolato
  • 2 uova
  • 2 cucchiaini di lievito
  • buccia di mezzo limone non trattato
  • burro e farina per lo stampo
Nel robot ho messo tutti gli ingredienti secchi, ho aggiunto il burro a cubetti (tenuto a temperatura ambiente) ed ho fatto "sabbiare" per un minuto, ho aggiunto le uova ed ho lasciato impastare per 2 minuti. Una volta tirata fuori la massa ho lavorato sino a renderla liscia e l'ho lasciata a riposare in frigo una mezz'oretta. 

Nell'attesa ho preparato una sorta di crema pasticcera con:
  • 400 ml di latte 
  • 100 ml. di succo d'arancia 
  • 100 gr. di zucchero 
  • 35 gr. di farina 00 
  • 3 tuorli



    Ho messo le uova con lo zucchero e la  farina nel pentolino ed ho montato  a mano con una  frusta sino a che non fosse ben amalgamato e spumoso, poi ho aggiunto il latte  freddo a  filo sempre amalgamando per evitare la  formazione di grumi e per ultima la spremuta d'arancia. A questo punto ho messo il pentolino sul fuoco a fiamma media ed ho continuato a mescolare sino a che non ha cominciato ad addensare. Ho lasciato che  freddasse mescolando ogni tanto per evitare la noiosissima pellicina che si  forma quando si dimentica di girare....hehehehe

    Nel  frattempo che la crema si  freddasse ho steso la  frolla nel cerchio apribile, ho lasciato un bordo di circa 2 cm. ed ho  forellato la base con i rebbi della  forchetta. Ho versato la crema ed ho livellato con un cucchiaio per evitare increspature, ultimo tocco decorativo, delle  formine ricavate dalla  frolla e disposte centralmente.

    A questo punto si inforna a 190° nella griglia bassa, io uso la tacca sotto la metà, così si evita che si bruciacchi troppo in superficie e sotto si cuoce perfettamente... Una volta fredda ho decorato con qualche striscia di miele versato a filo.


    Trucchi:

    • E' sempre meglio mettere la teglia rivestita in frigo per almeno 20 minuti, questo farà si che il burro contenuto si rapprenda nuovamente e nel momento che sarà infornata l'impasto risulterà "friabile"...
    • Se volete potete anche decorare la torta con delle fette d'arancia intere tagliate sottili (buccia inclusa), mi raccomando che siano arance non trattate! Una volta guarnita la crostata scaldate del miele agli agrumi e spennellate le arance, si formerà una patina protettiva lucida tipo gelatina...bella anche da vedere!

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    4 commenti:

    1. Wow, wow, doppio wow!!! Ma che meraviglia, forse il profumo delle torte ha coperto quello di plastica bruciata!!!!!!!!!!!!!!

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    2. non è cois facile preparne una complimenti una gran bella torta

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    3. Grazie Alda e Gunther! Si, in effetti mi rendo conto che ha bisogno di cure, però per chi lo desidera può sempre sopperire (e velocizzare) con una frolla già pronta, la crema no, quella merita e va fatta con tutti i suoi crismi...hehehehe ;-)

      Smak

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    4. Nonostante la tristezza per l'incdente a Beatrice...la torta è una meraviglia...anche i tomi servono!!!!!!

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    Se ti scappa di dirmi qualcosa...non trattenerti!! Grazie comunque per la tua visita, la prossima volta però sparecchi tu...