Ci sono delle giornate che preferiresti finissero subito....ma non è così, e ti tocca una lenta agonia sino al termine della giornata....a meno che non ti concedi qualche cosa di strano....beh, per me ieri era così.

La giornata sembrava iniziata normalmente...ragazze a scuola, faccende di casa, smanacciamento fimo...finché non ho la brillante idea di andare a prendere le solite "due cose" al super.....mi sparo mezz'ora all'esselunga, panettiere, macellaio e poi dritta a casa giusto in tempo per preparare il pranzo alle locuste che sarebbero tornate di li a poco...e siamo al pomeriggio...."mamma, ce lo prendi il gelato oggi?"...detta così sembra che centellino il gelato, in verità è che devo somministrarlo a piccole dosi...si perché ho la fortuna (o sfortuna) di abitare molto vicino alla miglior gelateria di Milano, ve ne avevo già parlato mi sembra.."La Gelateria della Musica" (e qua chi la conosce comincia a sbavare)..fanno un gelato che ti fa sembrare di avere un festino in bocca. Insomma, decido di accontentarle e mi metto in sella al mio scooter e mi avvio.....dopo una fila di 10 minuti riesco a prendere i gelati, faccio per metterli nel bauletto e.....e......e le chiavi??? Oh porca paletta!! Mi son persa le chiavi!!!!Nooooooooooooo

Scatta la caccia al tesoro, smonta casa, allerta marito (non si sa mai) nel caso le avesse viste....mobilita le belve alla ricerca in ogni antro....niente, nada, niet. Adesso mi ritrovo un bauletto da 42 litri inutilizzabile e la visione (brivido e raccapriccio) di me versione "emigrante"...provate ad immaginarmi in moto con minimo due buste (quelle gialle) dell'esselunga appese tra le gambe con aggiunta di carta igienica e scottex! Se non mi fermano i vigili ci pensa l'immigrazione!! Hahahahaha

Voi starete pensando "ma cambiare serratura?"...seee e brave, manco non ci avessi pensato! Con la mia solita fortuna mi ritrovo con un modello Nonfango, che a quanto pare sembra essere fallita!! Ho passato tutto il pomeriggio al telefono e mi son girata almeno 4 ricambisti....tutti con la testolina che oscillava!! 

Vista la bellissima giornata mi sono distratta un attimo col pranzo, così ho preparato i fiori di zucca che avevo preso al mercato il giorno prima....almeno mi son coccolata un po, e visto che avevano la zucchinetta attaccata, ho preparato anche una frittatina....in casa mia non si butta via niente!

Pastella per circa 10 fiori:

5-6 cucchiai colmi di farina (circa 100/130 gr.)
una presa di sale
un bicchiere di birra 
olio qb. per friggere

Mescolate farina e sale e gradatamente versate la birra continuando a miscelare con la forchetta. Aggiungete birra sino ad ottenere una consistenza simile al latte condensato, deve risultare senza grumi e "scrivere".
Mentre la pastella riposa (almeno 20 min.) mondate i fiori, senza aprirli in due, allargate leggermente il fiore con le dita e togliete il pistillo. Lavate e asciugate bene i fiori, maneggiandoli con cura e delicatamente. Finito questo lavoro immergete delicatamente un fiore alla volta, aiutandovi con una forchetta (o con le mani) lasciate che sgoccioli l'eccesso di pastella e adagiate nell'olio ben caldo (ma non troppo altrimenti bruciano). Appena cominciano a prendere colore girateli, quando sarà dorata anche l'altra parte, toglieteli e poggiateli su un foglio di carta assorbente. Serviteli caldi, sono ottimi!


La frittata invece l'ho preparata con una decina di zucchinette mignon, una volta lavate e mondate le ho tagliate a dischetti e miscelate alle uova (io ne ho usate 6), regolate con una bella manciata di grana e un po di pepe....e il pranzo è pronto! 

Noi non mangiamo spesso le fritture, quindi ogni tanto ci permettiamo il lusso di "esagerare" con un pranzetto sicuramente poco salutare per il fegato, ma moooolto apprezzato dalle papille gustative! Hihihihi

Tagged: , ,

1 commento:

  1. Non posso trattenermi, hai ragione!!!!
    Adoro i fiori di zucca!!!
    Li proverò e ti farò sapere!!!
    Stella.

    Se ti va, vienimi a trovare!!!

    RispondiElimina

Se ti scappa di dirmi qualcosa...non trattenerti!! Grazie comunque per la tua visita, la prossima volta però sparecchi tu...