Dolcetto o scherzetto?.....Ebbene si, ci sono caduta anch'io....oggi ho preparato questi dolcetti da portare stasera alle mie ragazzone del volley, non siamo dei fanatici festaioli, soprattutto su questa che non ci appartiene...ma sono stata letteralmente presa d'assedio dalle mie figlie che mio malgrado sono in fibrillazione per sta cosa....e così per non deluderle ho ripiegato dalla mia idea originaria per deviarmi sul "biscotto a tema".

E' un po che li vedo girare per il web, mi avevano colpito proprio per il loro realismo e l'estrema semplicità d'esecuzione....semplicità che in casa mia si trasforma in stress ansiogeno con delirio da impasto, questo soprattutto grazie alle mie due "adolesceme" di figlie....avete idea di come si possa stare sereni con due ragazze che si mettono sempre in conpetizione? "No, il mio è più bello!...No, il mio è più realistico!...No, il mio è come quello di mamma...." Insomma, già odiavo la festa di aulin e dopo due ore volevo solo tirargli biscotti caldi dietro la schiena! XD

Se la vostra idea è quella di "tenere buone" due adolesceme con la preparazione di un dolce, ricredetevi, la vita vi si complica e di parecchio....hahahahaha Sta di fatto che non mi sono lasciata prendere dalle scaramucce e le ho lasciate svernare immerse nella frolla, così il risultato è stato eccellente! Ogni dito era meglio di quello della sorella precedente ed io gongolavo e sogghignavo guardandole.

E come sempre io arrivo o al pelo o in ritardo, quindi se volete provare la mia versione di  finger food per l'anno prossimo, ecco a voi come le ho preparate...La frolla arriva direttamente da un mio tomo di cucina, una dispensa che usciva con repubblica, "La Pasticceria - vol.2 Crostate", lo stesso che uso per le crostate che ho preparato qui...



Per la Frolla (dosi per circa 60 dita)
  • 300 gr. di farina 00 (io ho usato la 0)
  • 120 gr. di burro
  • 100 gr. di zucchero semolato
  • 3 tuorli
  • vaniglia
  • scorza di mezzo limone non trattato

Preparate l'impasto seguendo la regola della "sabbiatura" che consiste nel miscelare prima tutti gli elementi secchi e per ultimo unire quelli umidi. In un robot, sul tavolo o in una terrina, lavorate la farina con lo zucchero ed il burro tagliato a quadretti da 2 cm max, la scorza di limone e i semi di vaniglia, quando l'impasto risulterà grumoso e asciutto unite (uno alla volta) i tuorli e continuate sino ad ottenere un impasto compatto. A questo punto avvolgete la vostra palla nella pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigo almeno un ora. 

Trascorso il tempo di riposo potete cominciare a lavorare l'impasto, preriscaldate il forno a 180°,  formate dei cilindri di pasta, io mi sono regolata così: lunghi come il mio dito medio (circa 15cm) e larghi come il mignolo. Una volta pronti i cilindri fissate l'unghia di mandorla premendola all'interno di un estremità, non preoccupatevi se in cottura si staccherà, tanto a fine cottura andranno fissate. A questo punto premendo su due punti create due fossette a simulare le falangi e con un coltello a lama liscia premete ai bordi delle fossette in modo da creare le rughe delle dita. Quando avrete disteso sulla teglia una quantità a voi sufficiente, infornate a 180° per 15 min., devono risultare appena dorate. Una volta fredde spolverate con un pennello del cacao, così da evidenziare le pieghe delle dita e fissate le mandorle con un po di marmellata rossa che avrete prima sciolto o a bagno maria o al micro.

Nella mia versione non ho utilizzato la marmellata ma il gel alimentare rosso che si trova comunemente nei supermercati, per intenderci quello usato per scrivere sulle torte....ma voi potete sbizzarrirvi e utilizzare quello che meglio credete, ce anche chi usa coloranti alimentari e dipinge il dito come se fosse stato "mozzato"....vedete voi.

Buona festa di "aulin" a tutteeeeeeeeeeee!!! Boooooooooooooooo

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1 commento:

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