La merenda è sempre stata una mia priorità, in casa ormai si è abituati a sgranocchiare qualcosa che non sia imbustato e oggi non è da meno. Avevo finito la farina bianca e in casa non si trovava un uovo nemmeno a pagarlo, e così ho ripiegato sul salato....si, ma un salato collaudato! La MIA focaccia "Genovese", dico mia perché è il risultato di infinite sperimentazioni con la MdP, Macchina del Pane, tanto che ne ho fatto un ricettario (se vi serve scaricate il pdf cliccando sull'imagine della macchina del pane). Io e la mia fidata amica siamo insieme ormai da anni, e con lei ho sperimentato ogni sorta di impasto, alla fine continuo a sfornare i soliti impasti collaudati e sempre apprezzati e la genovese è uno di questi, oggi con variante olive...

Per prepararla ci vuole poco, infatti io uso la macchina del pane come impastatrice ma poi la stendo e la lascio lievitare sino a che non è pronta per la cottura, voi potete utilizzare qualsiasi altro utensile, dalle mani al Kenwood, ma l'importante rimangono gli ingredienti! Ecco come la faccio io...



Ingredienti per una teglia 40x30
  • 310 ml di acqua
  • 2 cucchiai d'olio
  • 12 g. di sale
  • 10 g. di zucchero
  • 300 g. farina di semola rimacinata
  • 200 g. di farina 0
  • 1 bustina mastro fornaio o 12 g. di lievito fresco
Mettere nell'ordine che vedete tutti gli ingredienti e usare il programma impasto. Io tiro fuori l'impasto dopo 30/40 min. di lavorazione, lo stendo in teglia e lo bagno (ma tanto) con acqua e olio, aggiungo il sale e lascio lievitare. Se ho tempo almeno 2-3 ore, altrimenti in forno a 50-60° fino a raggiungimento del volume desiderato.
Senza estrarla dal forno, accendo a 200° e la lascio cuocere a "occhio" 25-30 minuti ..regolatevi voi con i vostri forni.

Buona merenda a tutti!


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1 commento:

  1. Questa la adoro!!! Ci sono delle ricette nel tuo ricettario che mi fanno impazzire, fra queste una è quella della pizza e un'altra è questa!!!!!!!!!!!!

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Se ti scappa di dirmi qualcosa...non trattenerti!! Grazie comunque per la tua visita, la prossima volta però sparecchi tu...