A volte si ha voglia di qualcosa di diverso altre semplicemente di sperimentare, oggi a me sono capitate entrambe!

Mi aggiravo nella dispensa come un cane da tartufi alla ricerca di un idea, dopo un tet a tet con delle patate malandate ho deciso di fare un purè, mi son detta "stasera a cena almeno ho il contorno pronto"....Poi apro il freezer, mezza busta di code di gamberi hanno fatto capolino, il frigorifero offriva una zucchina avvizzita come me e mi son detta....e se li metto tutti insieme????
Non ho fatto nemmeno in tempo a pensarlo che ero già li a maneggiare con le terrine.

Va detto che se posso evito il fritto come il colera, anche questa volta ho optato per una bella infornata a 220°, così mentre il forno andava in temperatura ho cominciato il mio assemblaggio.


Ecco cosa ho usato:
  • La purea di 4 patate medie
  • 10 code di mazzancolle
  • 1 zucchina grande
  • sale, pepe, noce moscata e grana q.b.
  • 1 spicchio d'aglio (opzionale)
Per l'impanatura:
  • 2 cucchiai di farina 00 (al posto del'uovo) 
  • acqua q.b.
  • Pane grattugiato al momento con aggiunta di rosmarino e salvia

Inutile dire che a questa preparazione si possono aggiungere tante altre cose, una variante potrebbe essere cotto e provola affumicata, oppure qualsiasi cosa vi detti la vostra creatività.

Cominciate con accendere il forno a 220°.
In una tazza versate due cucchiai di farina e aggiungete a filo l'acqua  sino ad ottenere una consistenza cremosa ma abbastanza liquida. In una terrina capiente schiacciate le patate e fatene una purea che condirete con sale, pepe, noce moscata, grana padano a piacere e l'aglio schiacciato o tritato finemente.
Se dovesse risultare troppo morbido regolate con pane grattato o farina, a vostro piacere.
Pulite le code di gamberi togliendo il carapace, non dimenticate di incidere il dorso e togliere la strisciolina di intestino. Tagliate a tocchetti i gamberi e uniteli alla purea, grattugiate la zucchina nella purea e amalgamate il tutto. Assaggiate e regolate a vostro gusto il bilanciamento dei sapori.


A questo punto preparate con le mani delle "palle" grandi come una da tennis, compattatele bene e schiacciatele un po dandogli una forma rotonda ma alta almeno 1,5 cm. Spennellate l'intingolo di farina e acqua su ogni polpetta e poi passatela nel pane grattugiato aromatizzato.

Stendete su una teglia rivestita di carta forno e quando pronti infornate per almeno 25 minuti, saranno pronte quando si saranno dorate per bene, ricordate però che appena sfornate la consistenza sarà molto morbida, lasciate riposare almeno 10 minuti fuori dal forno prima di impattare e servire.

Per ora è tutto, buon Gatò senza fusa ma con tanti gnam!

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