Con questo clima nebbioso e freddo si sente il bisogno di qualcosa di confortante, per me questo si trasforma in un brasato. Caldo e avvolgente, questo piatto mette in risalto tutte le caratteristiche proprie di sapore antico, come sapete io adoro riscoprire le ricette della tradizione, ma non diniego nemmeno un aiutino dalla tecnologia, ecco perchè ho unito una ricetta antica con una cottura moderna...La slow cook.

Letteralmente significa cottura lenta, e infatti per prepararlo ci servono dalle 4 alle 6 ore, ma non significa che dobbiamo star lì sui fornelli a farci venire il callo da cucchiarella, bensì dotarci di una pentola elettrica che fa tutto questo per noi, la lslow cook appunto. La mia l'ho presa con i punti dell'esselunga due anni fa circa e da allora non ha mai smesso di servirmi più che egregiamente!

La cosa comoda di questo tipo di cottura è che possiamo mettere tutti gli ingredienti a freddo, poi al resto ci pensa lei...I puristi del brasato a questo punto staranno storcendo il naso predicando che le carni vanno sigillate prima, che la sfumata di vino accentua i sapori, che il dado non dovrebbe esistere in questa ricetta....e via così, ma onestamente in questo caso faccio spallucce...esistono piatti che in effetti devono necessariamente seguire certi dogmi, ma non penso che il brasato sia uno di questi....ognuno di noi lo prepara con l'ispirazione del momento e per questo non ci sono regole precise...ed io ci sguazzo.

La versione precedente che avevo fatto conteneva i funghi, oggi variante patate novelle...il risultato come al solito ha fatto scalpore e scarpetta!



Per questa versione vi occorrono:
  • 700 gr. di polpa di manzo non troppo magra
  • 3 carote
  • 1 cipolla grande
  • 2 gambi di sedano verde
  • una confezione di patate novelle pronte o 3-4 patate medie
  • 1 bicchiere di vino rosso robusto
  • 1 bicchiere d'acqua
  • 1 dado
  • 1 foglia d'alloro
  • 1 spicchio d'aglio
  • sale e pepe q.b.
  • 1 cucchiaio abbondante di doppio concentrato di pomodoro

Mettete tutto nella slow cook e accendete al minimo per 6 ore, al termine unite un cucchiaio abbondante di farina per creare una cremina squisita.

Se invece non avete la slow, tagliate la carne in bocconcini, infarinateli e mettetli in una padella antiaderente che avrete precedentemente messo sul fuoco. Questo passaggio serve a "cicatrizzare" la carne, ovvero fa si che la carne cuocendo esternamente in modo molto forte crei una sorta di crosticina che sigillerà i liquidi all'interno, evitando così che diventi troppo dura.
In una pentola molto capiente preparate un soffritto con cipolla, carote a dischi, sedano, aglio e alloro, quando comincia ad imbiondire unite la carne e lasciatela rosolare per un paio di minuti, dopodichè sfumate con il vino bianco, lasciate evaporare. Completate unendo le patate novelle ed il concentrato di pomodoro e coprite il tutto con del brodo. Regolate di sale e pepe e lasciate cuocere lentamente coperto rimestando ogni tanto. La cottura dovrebbe durare mediamente quattro ore, ma regolatevi dal taglio di carne e da come vorrete ottenerla. Al termine della cottura, se vorrete, potrete unire della farina per rendere il brodo rimanente più denso e cremoso.
Buon Brasato coccoloso a tutti! ^_- brrrrrrrrrrr


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1 commento:

  1. Ecco un altro aiuta-cuoca che mi piacerebbe molto, la mia paura è che sbattano me fuori dalla porta se lo prendo... potrei sempre farmelo regalare al complex!!!!!!!!!!!!!! Ci provo...

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